Sindrome dello Stretto Toracico: cosa è e perché il massaggio può fare la differenza
- Barbara Peretti

- 18 set 2025
- Tempo di lettura: 3 min
La sindrome dello stretto toracico (TOS – Thoracic Outlet Syndrome) è un insieme di disturbi causati dalla compressione di nervi e/o vasi sanguigni nel passaggio tra collo, spalla e torace. È una zona anatomica molto “affollata”, dove strutture delicate attraversano spazi ristretti formati da clavicola, muscoli scaleni, prima costa e pettorale minore. Quando uno di questi punti si restringe, compaiono sintomi spesso invalidanti.

I sintomi più comuni
La TOS (Sindrome dello Stretto Toracico) può manifestarsi in modo diverso a seconda di cosa viene compresso:
1. Compressione nervosa (TOS neurogena – la più frequente)
Formicolii al braccio, alla mano o alle dita
Debolezza della presa
Dolore cervicale che scende verso il braccio
Sensazione di “pesantezza” del braccio
2. Compressone vascolare
Gonfiore
Cambiamento di colore della mano
Sensazione di freddo
Riduzione del polso
Spesso i sintomi peggiorano quando si solleva il braccio (guidare, lavorare al computer, pettinarsi, allenarsi).
Perché si sviluppa?
Le cause più frequenti sono:
Posture scorrette (spalle chiuse, testa in avanti, uso prolungato del PC o smartphone)
Tensioni croniche dei muscoli scaleni, trapezio superiore, pettorale minore
Traumi (colpi di frusta, cadute, microtraumi sportivi)
Ipertonicità o squilibri muscolari
Zaini pesanti su una spalla
Allenamento scorretto o carichi eccessivi
Come può aiutare il massaggio terapeutico?
Il massaggio, eseguito con competenza, è uno degli strumenti più efficaci per alleviare i sintomi della TOS perché agisce proprio sui fattori che restringono lo spazio del “thoracic outlet”.
1. Rilascia le tensioni dei muscoli che comprimono nervi e vasi
Scaleni
Sternocleidomastoideo
Piccolo pettorale
Sottoclavicolari
Trapezio superiore
Elevatore della scapola
Ridurre la rigidità di questi muscoli aumenta lo spazio a disposizione dei fasci nervosi e delle arterie → diminuisce la compressione → migliorano dolore e formicolio.
2. Migliora la circolazione sanguigna e linfatica
Il massaggio favorisce:
ossigenazione dei tessuti
drenaggio dell’eventuale edema
riduzione della sensazione di “braccio pesante”
riscaldamento della mano quando la compressione è vascolare
3. Decompressione delle fasce
La TOS è spesso legata a aderenze fasciali e posture che “tirano” in avanti la clavicola o la scapola.Il lavoro miofasciale permette di liberare tutta la catena anteriore e cervicale, migliorando la postura e riducendo la pressione sul pacchetto vascolo-nervoso.
4. Stimola la propriocezione
Molti pazienti con TOS hanno scarsa consapevolezza della posizione delle proprie spalle e del collo.Il massaggio aiuta a:
riconoscere e correggere posture scorrette
migliorare il movimento scapolare
ridurre la contrazione involontaria dei muscoli accessori della respirazione
5. Effetto antalgico e rilassante immediato
Il lavoro manuale:
diminuisce la sensibilità dolorosa
riduce l’attivazione del sistema simpatico (lo stress aumenta la tensione dei muscoli cervicali!)
riporta equilibrio nell’area cervicale–spalle–torace
Quando il massaggio è particolarmente indicato
Dolore o formicolio al braccio durante uso del PC
Sensazione di braccio pesante o mani fredde
Dolore al collo dopo attività sportiva
Spalle chiuse in avanti (“postura da smartphone”)
Tensioni ricorrenti del trapezio superiore
Il massaggio da solo basta?
Dipende dalla gravità.Nella maggior parte dei casi, la combinazione ideale è:
✓ massaggio terapeutico mirato✓ stretching specifico di scaleni, pettorale minore e catena cervicale✓ riprogrammazione posturale✓ respirazione diaframmatica✓ rinforzo dei muscoli scapolari (romboidi, trapezio medio e inferiore)
Il massaggio rimane però la base fondamentale, perché se la muscolatura resta rigida, nessun esercizio può essere eseguito correttamente.
Conclusione
La sindrome dello stretto toracico non è solo un “mal di collo”, ma il risultato di una compressione complessa che coinvolge nervi e vasi sanguigni.
Il massaggio terapeutico, soprattutto se integrato con un lavoro posturale mirato, è uno dei trattamenti più efficaci per ridurre dolore, formicolio, gonfiore e limitazioni del braccio.
È un approccio naturale, non invasivo e sorprendentemente potente nel ripristinare libertà di movimento, postura e benessere quotidiano.



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