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Ritenzione idrica: cos’è davvero e come la maderoterapia può aiutare

  • Immagine del redattore: Barbara Peretti
    Barbara Peretti
  • 15 ott 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

La ritenzione idrica è una delle cause più comuni di gonfiore, sensazione di pesantezza e mancanza di definizione nelle gambe, nei glutei e nell’addome. Molte persone pensano che dipenda solo dal bere poca acqua, ma in realtà il fenomeno è più complesso.


In questo articolo ti spiego cos’è davvero, perché compare e in che modo la maderoterapia può diventare un valido supporto.


Cos’è la ritenzione idrica?


La ritenzione idrica è un accumulo di liquidi negli spazi interstiziali, cioè nelle zone tra le cellule. L’accumulo avviene quando il corpo non riesce a bilanciare correttamente entrata e uscita dei liquidi.

Le cause principali sono:


  • Microcircolo lento: quando i capillari portano meno ossigeno e nutrienti, i liquidi tendono a ristagnare nei tessuti.

  • Sistema linfatico rallentato: la linfa serve a “raccogliere” i liquidi in eccesso: se si muove poco → accumulo.

  • Pressione venosa aumentata: stare molto in piedi o molto seduti aumenta la pressione nelle vene → più liquidi fuoriescono nei tessuti.

  • Ormoni: estrogeni, ciclo, gravidanza e ritenzione premestruale possono trattenere acqua.

  • Alimentazione ricca di sale: il sodio trattiene acqua → i tessuti diventano più “pieni”.

  • Mancanza di movimento: senza movimento, il “pompaggio” naturale di vene e linfa è ridotto.

  • Stress: quando viviamo periodi impegnativi, il corpo produce ormoni che rallentano alcuni processi, tra cui drenaggio linfatico e circolazione. Il cortisolo ad esempio altera equilibrio idrico e favorisce gonfiore. Per questo è possibile sentirsi più gonfi anche senza aver cambiato abitudini alimentari.


Questo causa a te:

  • gonfiore

  • pesantezza

  • poca definizione dei tessuti

  • sensazione di “gambe piene”

  • effetto "marezzato" (o "a mortadella") della pelle, legato alla vascolarizzazione



Quali trattamenti possono aiutarti?

Sicuramente il drenaggio linfatico e la maderoterapia. Quest'ultima è una tecnica che utilizza strumenti in legno per:

  • stimolare in profondità la circolazione

  • favorire il movimento linfatico

  • migliorare l’ossigenazione dei tessuti

  • alleggerire gambe e addome


I movimenti specifici dei rulli e delle coppe permettono di mobilizzare i liquidi e riattivare il microcircolo in modo naturale e rispettoso del corpo.


Già dopo le prime sedute molte persone riferiscono:

  • gambe più leggere

  • pelle più compatta

  • sensazione generale di benessere

  • riduzione del gonfiore


Serve un percorso?


Sì, per un risultato più duraturo è consigliato un percorso di 5–10 sedute, personalizzato in base al tipo di ritenzione e alle esigenze della persona.


In conclusione


La ritenzione idrica non è “colpa tua” e non dipende solo da quanto bevi: è un fenomeno comune che può essere affrontato con trattamenti mirati e naturali.

Linfodrenaggio e maderoterapia sono uno strumenti efficaci per ritrovare leggerezza, forma e armonia, soprattutto se abbinate a idratazione e movimento regolare.


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